La responsabile del servizio rende noto che con propria Determinazione n. 122/302 del 23/06/2026 ha stabilito la riapertura eccezionale dei tempi per la presentazione delle istanze per l’annualità 2026 per consentire di sanare le domande pervenute fuori termine e per accogliere eventuali altri istanze.
- Finalità e oggetto della misura
La misura intende incentivare la natalità nei piccoli centri, sostenendo la presenza stabile di famiglie con figli nei Comuni demograficamente fragili. Il contributo è concesso sotto forma di assegno mensile:
- euro 600 mensili per il primo figlio nato, adottato o in affido preadottivo;
- euro 400 mensili per ciascun figlio successivo.
Il beneficio è riconosciuto ai nuclei familiari che risiedano stabilmente o trasferiscano la propria residenza nei Comuni aventi popolazione inferiore o pari a 5.000 abitanti, come censita dall’ISTAT al 31 dicembre 2022, secondo le modalità dettagliate nei paragrafi successivi.
- Requisiti di ammissibilità:
Possono presentare domanda i nuclei familiari, anche monogenitoriali, che soddisfano congiuntamente i seguenti criteri:
- essere cittadini italiani o di uno Stato membro dell’Unione Europea o di una nazione non facente parte dell’Unione Europea, in possesso di regolare permesso di soggiorno alla data di pubblicazione dell’avviso da parte del Comune beneficiario dei contributi;
- essere residenti nel Comune di Tissi;
- abbiano avuto un(una) figlio(a) nato(a), adottato o in affido preadottivo:
- dal 2022 in un Comune con meno di 3.000 abitanti;
- dal 2024 in un Comune con meno di 5.000 abitanti;
- abbiano trasferito la residenza da un Comune con popolazione maggiore a uno con popolazione inferiore ai limiti indicati nell’anno della nascita del figlio;
- si impegnino a mantenere la residenza nel Comune per almeno cinque anni consecutivi, pena la decadenza del beneficio;
- almeno un genitore risieda e coabiti con il minore;
- non occupino abusivamente alloggi pubblici;
- essere proprietari o detentori legittimi (es. locazione, comodato o altro titolo equivalente) di un immobile adibito a dimora abituale nel Comune di nuova residenza per l’intero periodo di godimento del beneficio;
- esercitino responsabilità genitoriale e/o tutela legale;
La sopravvenuta carenza di uno dei predetti requisiti comporta la perdita del beneficio dalla data del verificarsi della causa di decadenza.
- Modalità di presentazione delle domande e scadenza
La domanda per l‘Assegno di Natalità deve essere presentata al Comune di residenza, utilizzando l’apposito modello allegato, sottoscritta da entrambi i genitori del figlio nato nel (2022-2025) o nel corso del 2026.
Per l’erogazione del contributo verrà preso in considerazione l’ordine cronologico di arrivo delle istanze previa verifica del possesso dei requisiti che dovranno essere mantenuti per tutta la durata di fruizione del beneficio.
Saranno escluse le domande pervenute oltre il termine previsto e incomplete dei dati e/o della documentazione richiesta.
Per i bambini nati nel corso del (2022-2025) la domanda potrà essere presentata entro il 1° luglio 2026 mentre per i bambini nati durante il 2026 la domanda potrà essere presentata subito dopo la nascita, fino al termine del 30 novembre 2026 corredata dalla seguente documentazione:
- Copia del documento di identità e tessera sanitaria dei genitori sottoscrittori l’istanza;
- Copia del codice IBAN con l’indicazione del/degli intestatari, che dovrà coincidere con il nominativo del genitore che presenta l’istanza;
- Copia del regolare permesso di soggiorno (se proveniente da una nazione non facente parte dell’Unione Europea);
- Eventuale copia del Decreto di adozione o di affido preadottivo;
- Copia di autorizzazione dall’Autorità Giudiziaria ad incassare le somme a favore dei minori nel caso in cui la domanda venga presentata dal tutore;
- Eventuale contratto di locazione, di comodato o di atro titolo equivalente;
- Autocertificazione Stato di famiglia;
In caso di nascita prevista tra il 01/12/2026 e il 31/12/2026, il richiedente dovrà allegare alla domanda una certificazione attestante la data presunta del parto.
La mancata presentazione della suddetta certificazione comporterà l’inammissibilità della domanda.
- Gestione della misura ed erogazione del contributo ai beneficiari
L’attuazione della misura è affidata ai Comuni, i quali predispongono e pubblicano l’avviso, ricevono ed istruiscono le domande dei nuclei familiari, curano l’intera istruttoria del procedimento, compresa la verifica dell’effettiva residenza e della fruizione dei servizi locali da parte del nucleo familiare, a garanzia della finalità sostanziale della misura: promuovere la stabilità abitativa e il radicamento nei territori a rischio di spopolamento.
I contributi verranno erogati alle persone beneficiarie aventi diritto direttamente dal Comune che gestisce l’intervento, tramite accredito su un Iban indicato nel modulo di domanda.
Il comune erogherà i contributi fino a capienza delle risorse finanziarie assegnate dalla Regione Sardegna, nel rispetto dell’ordine cronologico di arrivo delle domande.
La Direzione generale delle Politiche Sociali – Servizio competente, provvederà all’assegnazione delle risorse mediante due tranche annuali di pari importo, basate su finestre informative aperte ai Comuni sulla piattaforma regionale SIPSO fornendo basi indicative per la definizione delle risorse da destinare alla misura, in base al fabbisogno effettivo.
- Termini e modalità di presentazione delle domande
La domanda di contributo “Assegno di Natalità 2026” deve essere sottoscritta da entrambi i genitori o in caso di unico richiedente si dovrà dichiarare di aver effettuato la richiesta in osservanza delle disposizioni sulla responsabilità genitoriale.
Pertanto, la domanda potrà essere presentata:
- dal genitore esercente la responsabilità genitoriale;
- dall’affidatario in caso di affidamento preadottivo;
- dal legale rappresentante del genitore, nel caso di genitore minorenne o incapace;
- dal tutore autorizzato dall’Autorità Giudiziaria ad incassare le somme a favore dei minori.
con le seguenti modalità:
- consegnata a mano presso l’Ufficio Protocollo del Comune, sito in Via Dante n.5, 07040 a Tissi dalle ore 8.30 alle ore 11.30;
- via Posta Elettronica Certificata (PEC) all’indirizzo: protocollo@pec.comune.tissi.ss.it esclusivamente in unico PDF.
- Informativa sul trattamento dei dati personali
Ai sensi del Regolamento Europeo Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR) 679/2016 i dati personali forniti nell'istanza e nella documentazione ad essa allegata, nel rispetto delle disposizioni vigenti, saranno trattati e utilizzati per i fini connessi all’espletamento della procedura in oggetto e per i fini istituzionali da ciascuna Amministrazione comunale.
Il conferimento dei dati ha natura obbligatoria in quanto indispensabile per l'espletamento delle procedure richieste. Il rifiuto del conferimento dei dati oppure la mancata indicazione di alcuni di essi potrà comportare l'annullamento del procedimento per impossibilità a realizzare l'istruttoria.
Il trattamento dei dati sarà effettuato con l'ausilio di mezzi informatici e potranno essere comunicati agli altri soggetti coinvolti nella gestione del procedimento e a quelli demandati all'effettuazione dei controlli previsti dalla vigente normativa.
I dati conferiti, saranno trattati dall’Amministrazione per il periodo necessario allo svolgimento dell’attività amministrativa correlata e conservati in conformità alle norme sulla conservazione della documentazione amministrativa.
Al di fuori delle ipotesi sopra richiamate, i dati non saranno comunicati a terzi né diffusi.
- Norme di rinvio
Per tutto quanto non espressamente indicato nel presente Avviso, si rimanda espressamente la Legge Regionale 9 marzo 2022, n.3, art.13 “Disposizioni in materia di contrasto allo spopolamento, comma 2, lett. a)”, alla Deliberazione della G.R. N° 30/52 del 05.06.2025 e alle Linee guida approvate con il medesimo atto, nonché ad altri documenti e atti che la stessa Regione Sardegna potrà predisporre a seguito della pubblicazione del presente Avviso
- Controlli e sanzioni
Il Comune di Tissi effettuerà idonei controlli sulla veridicità della situazione dichiarata, anche attraverso i dati in possesso del sistema informativo del Ministero delle Finanze e dell’INPS.
Qualora dai controlli emergano abusi o false dichiarazioni, fatta salva l’applicazione delle sanzioni previste dal Capo VI del D.P.R.445/2000, i competenti uffici comunali adotteranno specifiche misure per sospendere o revocare i benefici ottenuti, mettendo in atto le misure ritenute necessarie al loro integrale recupero.
- Informazioni e Ufficio competente
La responsabile del procedimento ai sensi della legge 241/1990 è la Dr.ssa Fiorella Floris.
Ulteriori informazioni sulla presente procedura potranno essere richieste agli Uffici:
- Servizio Sociale, Dott.ssa Fiorella Floris, indirizzo e-mail servizisociali@comune.tissi.ss.it al n. Tel. 079/3888013;
- Segretariato Sociale, Dott.ssa Maria Fadda, indirizzo e-mail segretariatosociale@comune.tissi.ss.it al n. Tel. 079/3888018.